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| Una sicurezza |
Berlusconi Silvio, voto 7-
Nonostante una campagna acquisti sottotono il presidente riesce a portare a casa la
fiducia. Abile nel colpo di reni finale, si garantisce un altro cenone natalizio(e relative feste) da presidente del consiglio in carica.
Una sicurezza.
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| Rimandato |
Bersani, Pier Luigi, voto 5+
Come può un geppetto di partito diventare leader del principale partito dell'opposizione? Molto semplicemente non può. Imbarazzante nel recitare la parte dell'avversario, ogni tanto compie sbandante populistiche miserrime (vedasi la critica dei biglietti del bus a 1 euro e mezzo). Erede di una grande tradizione di sfasciatori di partito svolge egregiamente il compito affidatogli da
D'Alema, con costanza e precisione.
Un senso a questa storia? Forse ha scordato come proseguiva la canzone di
Vasco: un senso non ce l'ha.
Rimandato.
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| Sontuoso |
Casini, Pierferdinando: voto 10+
Lontani i tempi delle piazze separate, contro le quali
Gianfranco Fini si scagliava, sottobraccio all'amico
Silvio, oggi
Pierfer si trova più corteggiato di
Ornella Muti ai tempi d'oro. Tra avances berlusconiane a suon di dicasteri e sottosegretariati, prospettive di terzo polo con
Gianfranco e
Francesco (Rutelli), e sirene democratiche, è lui, il bel
Casini, l'oggetto del desiderio del parlamento italiano.
Sontuoso
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| Gladiatorio |
Bocchino, Italo: voto 7
Nonostante la sconfitta alla Camera e al Senato, nonostante
Bondi si premuri di pestarlo per bene a Ballarò,
Bocchino resta imperturbabile, aggrappato al suo momento magico. Coccolato da
Santoro e
Floris neanche fosse
Berlinguer,
Italo (nomen omen no?), occhiali leggeri e cravatta stretta, sfrutta al massimo l'inaspettata ribalta mediatica.
Gladiatorio.
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| Futurista |
Fini, Gianfranco: voto 8
Ascoltarlo mentre annuncia la sua disfatta politica con perfetto aplomb istituzionale è qualcosa di impagabile.
Gianfranco Fini, ovvero: come regalare un Partito del 15% a
Berlusconi. A tratti appare come l'alter ego nero di
Veltroni: nell'arco di 15 anni è riuscito a distruggere un partito ed una storia politica con efficacia da cecchino.
Futurista.
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| Magistrale |
Di Pietro, Antonio: voto 9 e mezzo.
Altro vincitore della settimana, si consacra come il capo indiscusso del fronte
antiberlusconiano. Pugnace, severo ed inflessibile nel denunciare i crimini del
berlusconino trova nella fiducia al governo l'occasione d'oro per garantirsi altri mesi da primattore.
Magistrale.